Titolo: ''LA CORTE DI ROSE E SPINE''
domenica 14 settembre 2025
Recensione saga ''ACOTAR''
Recensione ''LOVE LETTERING''
Titolo: ''LOVE LETTERING''
Aut: Kate Clayborn
Edito: leggereditore
Pagine: 320
ESTRATTO:
<<Non farò mai un passo senza desiderare che tu mi cammini accanto, e non guarderò mai un’insegna senza desiderare che tu sia lì a vederla con me.>>
TRAMA:
Con oltre centoventimila copie vendute negli Stati Uniti, Love Lettering è un romanzo dolce e spiritoso dove una piccola parola mette in pericolo gli affari di una donna e il suo cuore.Una lettura perfetta per le lettrici di Emily Henry e Abby Jimenez.
L’abilità di Meg Mackworth nel lettering a mano l’ha resa famosa come ‘la Planner di Park Slope’, disegnando diari personalizzati per l’élite di New York. Ha anche un’altra abilità: leggere i segnali che agli altri sfuggono. Sapere che l’imminente matrimonio di Reid Sutherland e della sua splendida fidanzata era destinato a fallire è una cosa, ma intessere una parola segreta di avvertimento nel loro programma di nozze è un altro paio di maniche. Meg pensava che non se ne sarebbe accorto nessuno, ma non aveva messo in conto l’ossessiva attenzione per i dettagli del futuro sposo...
Un anno dopo, Reid la rintraccia per scoprire come faceva a sapere che il suo futuro meticolosamente pianificato sarebbe imploso. Ma con una scadenza incombente e un brutto caso di blocco creativo, Meg non ha tempo per le sue domande, a meno che lui non la aiuti a ritrovare l’ispirazione. Mentre si aprono gradualmente l’uno all’altra, entrambi cercano di ignorare il legame sempre più profondo che li unisce. Ma i segnali ci sono, irresistibili e indiscutibili, e spingono Meg a prestare ascolto ai messaggi che Reid le invia, giorno dopo giorno, prima che sia troppo tardi...
RECENSIONE:
Una commedia romantica un po' diversa dalle altre, con una trama originale e con dettagli molto carini.
I personaggi mi sono piaciuti molto, anche la loro crescita durante il libro è stata un crescendo mettendosi a confronto con le proprie debolezze e fragilità. Il rapporto che si crea tra i due è molto dolce e mi è piaciuto in quanto particolare per i giochi che creavano insieme e per i loro codici.
Però, non mi ha convinto molto la scrittura perchè l'ho trovata un po' lenta e troppo descrittiva per i miei gusti. Bella la trama del lettering e particolare, ma a volte si ci soffermava forse troppo.
Mi ha preso praticamente al 70% quando le cose tra i personaggi si sono fatte un po' più interessanti.
Libro piacevole, ma non sono rimasta del tutto soddisfatta. Consiglio per la storia e i significati che lascia perchè sono molto carini.
PS: colpo di scena finale molto bello.
3,25/5⭐
Recensione ''TI VOLEVO DIRE CHE SUPERERAI QUESTO DOLORE''
Titolo: ''TI VOLEVO DIRE CHE SUPERERAI QUESTO DOLORE''
Pagine:256
Edito: Sperling & Kupfer
Aut: Mattia Ollerongis
ESTRATTO:
<< Quante cose hai sopportato pur di non perdere qualcuno.>>
TRAMA:
Un amore finito non è la fine di tutto. Agli occhi della gente, Giulia e Matteo sono la coppia perfetta, complici e affiatati, hanno l'invidia di tutti. Dopo un passato fatto di delusioni e ragazzi sbagliati, lei è convinta non ci sia persona migliore con cui passare il resto della vita. Lui, infatti, sembra diverso dagli altri, è capace di darle ciò che ha perso: la fiducia in sé stessa e la speranza di trovare l'amore vero. E così i due si ritrovano a condividere le giornate e i progetti futuri, finché le cose cambiano. Matteo, incapace di gestire le proprie insicurezze, diventa sempre più dominante, isolando Giulia dal resto del mondo. E lei finisce intrappolata in un circolo vizioso di abusi psicologici che fa fatica a riconoscere. Matteo è davvero il suo porto sicuro, o una tempesta pronta a travolgerla? Forse Giulia dovrà imparare che il vero amore non è quello che fa male, ma quello che, al contrario, rende liberi. Mattia Ollerongis torna in libreria con una storia profonda e toccante, che ci accompagna lungo gli otto passi necessari per rinascere dopo un amore che ha lasciato cicatrici profonde.
RECENSIONE:
Ormai so per certo che i suoi libri non deludono mai.
Questo, in particolar modo, ci ho messo un po' a leggerlo semplicemente perchè mi ritrovavo e mi riconoscevo in ogni parola, riflessione ... mi sono sentita capita e ascoltata, ha dato voce ad ogni mio pensiero.
Lo consiglio davvero tanto
4.25/5⭐
Recensione ''FINCHÉ L'ESTATE NON CI SEPARI''
Recensione ''UNREPENTAINT. IMPERTINENTI''
Titolo: ''UNREPENTAINT. IMPERTINENTI''
Aut: Ribes Halley
Edito: Magazzini Salani
Pagine:544
ESTRATTO:
<< Ma certe notti sono così, le devi accettare per ciò che sono e viverle o rischi di perderti la parte più bella della tua vita.>>
TRAMA:
PER OGNI CATTIVA AZIONE ESISTE UNA PUNIZIONE, MA PERCORRERE L’INFERNO A VOLTE È L’UNICA STRADA CHE CI È CONCESSA. Kerys Westwood è stata rapita, drogata e tenuta segregata per due settimane da un misterioso carnefice sparito nel nulla dopo la sua liberazione. Non ricorda quasi niente di quell’esperienza terribile, che tuttavia l’ha cambiata per sempre: non è più la ragazza spensierata e un po’ frivola che ha iniziato il college, ora si sente macchiata per sempre dall’oscurità, che la attrae forse più di quanto sia disposta ad ammettere. Quando il professor Bonavick la seleziona per partecipare al suo tirocinio di Criminologia, in collaborazione con il dipartimento di polizia, Kerys pensa che sarà una buona occasione per accedere a informazioni riservate e fare luce sul suo rapimento. Tanto più che il dottor Davil Crain, un noto consulente dallo sguardo
magnetico e i modi ambigui quanto affascinanti, sembra interessato ad aiutarla. Le ricerche, però, si complicano quando al college alcuni studenti iniziano a essere uccisi da un presunto serial killer, mentre uno dopo l’altro i partecipanti al tirocinio vengono scoperti colpevoli di ignobili reati. Un’unica, misteriosa trama sembra legare tutti gli eventi; una mente perversa conosce i segreti di ognuno ed è determinata a farli emergere a ogni costo. La situazione diventa così sempre più pericolosa, soprattutto per Kerys e Davil, che si ritrovano invischiati in un irresistibile gioco di morte e seduzione che potrebbe non avere via d’uscita.
RECENSIONE:
Primo approccio alla scrittura di quest'autrice e devo dire che non mi ha per niente delusa, anzi, è riuscita a farmi uscire da un blocco del lettore che durava mesi. E' risultata molto scorrevole e, a tratti, poetica (anche se ogni tanto venivano ripetute alcune caratteristiche e descrizioni).
Riguardo i personaggi, devo dire che li ho apprezzati molto. Kerys è una protagonista forte e coraggiosa, che non sta a piangersi addosso e con le mani in mano, Davil è un personaggio che mi ha attratta fin da subito, forse proprio per quell'aurea misteriosa che ha (non vedo assolutamente l'ora di scoprire di più sul suo passato e sul suo conto e avere, magari, più POV ). Anche personaggi secondari come Fergie, Hewitt, il detective e il professor Bonavick mi sono entrati nel cuore.
E' una storia dark quindi non la consiglierei a tutti, ma a chi piace il genere o, perchè no, a chi si vuole approcciare ad esso. In più, possiamo considerarlo come un mistery romance visti gli omicidi che si susseguono nel corso del racconto ( credetemi, vi innamorerete di questa componente perchè riuscirà a mantener viva la vostra curiosità fino alla fine).
Spero di non dover aspettare troppo per l'uscita del secondo volume perchè sono rimasta con mille dubbi e teorie su ciò che è successo.
4.5/5⭐
Recensione ''PRINCIPESSA DI SPINE''
Titolo: ''PRINCIPESSA DI SPINE''
Aut; L.J.SHEN
Edito: Always Publishing
Pagine: 411
ESTRATTO:
<< Innamorata dei suoi pregi e dei suoi difetti, della sua parte più oscura e di quella cristallina, al punto tale che non potevo pensare a lui e respirare allo stesso tempo. Ero innamorata di come mi faceva sentire, di chi mi faceva diventare.>>
TRAMA:
Una principessa di Hollywood determinata a distruggersi, una tenebrosa guardia del corpo pronta a tutto per salvarla. Figlia dell'ex presidente degli Stati Uniti d'America, Hallie Thorne vive una vita da principessa: una villa sulle colline di Hollywood, migliaia di follower sui social, feste esclusive... e stormi di paparazzi che la seguono ovunque. Quando una sua foto poco decorosa diventa virale, il padre di Hallie decide che alla frivola e irresponsabile figlia occorra una babysitter che la tenga in riga. E non è una dolce signora inglese dalla voce da usignolo, bensì un burbero muro di muscoli, autoritario e terribilmente sexy. Relegata l'infanzia traumatica in un angolo del suo cervello, Ransom Lockwood si è costruito una carriera di cui va fiero. Dopo anni trascorsi nell'agenzia di controspionaggio del governo, ora si dedica alla protezione di privati cittadini facoltosi. Occuparsi della sicurezza di una ragazzina viziata è per Ransom una sorta di inferno personale, ma non si rifiuta un incarico da parte di una famiglia potente come i Thorne. Di fronte a un uomo autoritario che le impone regole e divieti, e pensa il peggio di lei, Hallie cerca di farsi valere e mettergli i bastoni tra le ruote - però Ransom non è uno a cui fare i dispetti senza aspettarsi ritorsioni, che sfociano presto in una tensione e una chimica così densa da rischiare di incendiarsi ad ogni scintilla. Complice la convivenza forzata, le maschere che Ransom e Hallie indossano iniziano a crollare, rivelando le ferite di un passato che ha trasformato lui in un uomo spezzato e incapace di provare sentimenti e lei in una ragazza fragile, fraintesa persino dalla propria famiglia. E mentre Ransom lotta per non compromettersi infatuandosi di una cliente, Hallie inizia a spogliarsi delle sue paure e a permettere a quell'uomo impenetrabile di far breccia nel suo cuore. Ma traumi irrisolti, pericolo e violenza stanno per scatenarsi e abbattersi sulle loro vite… il turbine di emozioni che entrambi stanno provando reggerà alla forza di una nuova tempesta?
RECENSIONE:
Che dire di questo libro se non che l'ho praticamente amato, ma soprattutto divoratoooo.
Mi ha fatto letteralmente uscire da un blocco che durava da mesi e mesi.
Ormai so che questa autrice è una garanzia: i personaggi e la loro storia sono qualcosa di veramente incredibile, con le loro crepe e il loro potere di rialzarsi da soli; lo stile mi piace da morire e mi tiene incollata alle pagine e le vicende mi restano sempre nel cuore.
Ransom è un personaggio complicato, ma l'ho amato fin dal primo momento, la sua crescita è stata davvero bella. Su Hallie mi viene soltanto da dire che se potessi l'abbraccerei molto volentieri per la forza e la volontà che ha avuto. Ho amato tantissimo anche i personaggi secondari ovviamente.
Vi consiglio moltissimo questo libro, ma soprattutto, di provare a leggere qualcosa di questa scrittrice.
PS: Attenti a TW perchè tratta dei temi delicati
4.25/5⭐
Recensione ''UNA CENERENTOLA A MANHATTAN''
Titolo: ''UNA CENERENTOLA A MANHATTAN''
ESTRATTO:
<<Per poco che la conoscesse, Riley non sembrava una che sorrideva spesso ed era un peccato perchè quando lo faceva diventava, se possibile, ancora più bella.>>
TRAMA:
Ray Mullighan è la penna più irriverente e politicamente scorretta di New York. La sua rubrica Maschi contro femmine sulla rivista on-line «XLnce», infiamma l’opinione pubblica. Peccato che nessuno l’abbia mai visto di persona. I sospetti sulla vera identità di Ray, però, non appassionano particolarmente Riley Moore, troppo impegnata a gestire i suoi tre lavori. Il primo come assistente presso la rivista di moda «Stylosophy», gli altri due – cameriera e dogsitter – per far fronte alle spese dissennate di matrigna e sorellastre: voraci macchine succhia-soldi. Ma Riley ha dei grandi sogni, e nonostante le difficoltà non ha rinunciato all’idea di pubblicare un romanzo tutto suo. Spera che, grazie a uno pseudonimo maschile, possa essere più facile riuscirci. Il piano, allora, è quello di partecipare alla grande festa in maschera alla Metropolitan Opera House, dove, con un pizzico di astuzia, potrebbe riuscire a infilare nella tasca giusta la chiavetta USB con il romanzo. Quello che non ha messo in conto è che a una festa si possono fare molti tipi di incontri…
RECENSIONE:
Favola moderna di cenerentola a dir poco bellissima.
Devo dire che all'inizio non mi stava prendendo molto, poi i personaggi hanno iniziato a prendere forma e l'ho amato.
I personaggi principali, Riley e Jesse, mi hanno mooolto sorpresa. Riley è la ''cenerentola'', ma vedremo un grandissimo cambiamento e soprattutto una grande crescita nel suo personaggio, finalmente ritroverà sè stessa. Jesse è... Jesse, un personaggio tagliente con la sua rivista, ma dolce in fondo.
Quello che ho amato di più in questo libro sono DECISAMENTE i personaggi secondari, TUTTI (no non è vero, ovviamente ho odiato Mathilda): Romeo, stilista gay che ama il rosa e tutto ciò che gira intorno alla moda, un personaggio davvero unico e iconico; Deva e Karl, l'amore che sogno, sono stati due personaggi così belli e dolci che li avrei voluti con me ( mi hanno fatto piangere...e non solo per la dolcezza); anche Don mi è piaciuto molto, un amico pronto a dire la verità, bella o brutta che sia.
La narrazione è stata molto scorrevole, piccante, divertente, ironica, con anche qualche piccola sorpresa e avvenimenti durante il corso della storia che non mi aspettavo.
Lo consiglio davvero tanto, soprattutto ovviamente a chi ama la favola di cenerentola, ma anche a chi non piace.. magari in questa veste cambiate idea.
4.25/5⭐
PS: io il libro di Riley ''la sopravvissuta'' però adesso vorrei leggerlo
Recensione saga ''PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO''
Titolo: ''PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO. IL LADRO DI FULMINI''
Aut: Rick Riordan
Edito: Mondadori
Pagine:368
Gli dei dell'Olimpo non sono scomparsi, ma si sono trasferiti a New York. Percy Jackson lo scopre quando la sua professoressa, trasformata in una Furia, tenta di ucciderlo. E sarà proprio lui a indagare sul furto della Folgore di Zeus e a provare l'innocenza di Poseidone, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Età di lettura: da 12 anni.
RECENSIONE:
Ho iniziato questa saga un po' fuori target? Si. Me ne frega qualcosa? No.
È un grande classico come la saga di Harry Potter quindi sono fermamente convinta che sia una saga adatta a tutti, a qualsiasi età.
Si è dimostrata una lettura coinvolgente, divertente, ironica e molto leggera, assolutamente niente di impegnativo ma neanche banale.
I personaggi li conoscevo già perchè avevo visto i film , ma il libro ovviamente è tutt'altra cosa.
Ho amato le loro avventure e soprattutto le amicizie che si creano. Bello bello bello.
Consigliato se amate la mitologia greca, o se vi volete approcciare a questo mondo, e se cercate qualcosa di bello ma non complicato.
4.15/5⭐
pagine.320
TRAMA:
Il Campo Mezzosangue, dove Percy Jackson trascorre le estati insieme ai suoi simili da quando ha scoperto di essere un semidio, è in grave pericolo: l'albero magico che lo protegge è stato avvelenato. Per salvarlo, bisogna recuperare il Vello d'Oro custodito da Polifemo, tra le acque tumultuose del Mare dei Mostri... Età di lettura: da 12 anni.
RECENSIONE:
Bellissima continuazione del primo libro, ho amato i nuovi personaggi, anche se mi mancato Grove, e ho amato le sfide che hanno dovuto affrontare.
Scrittura sempre fluida e scorrevole, non vedo l'ora di continuare
4/5⭐
Titolo: ''PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO. LA MALEDIZIONE DEL TITANO''
Aut: Rick Riordan
Pagine:352
Edito: Mondadori
TRAMA:
Crono sta per risorgere e creature sepolte da millenni sono tornate alla luce per servire il sogno di vendetta dei Titani contro gli dei dell'Olimpo. Ma quando, con gli amici Grover, Annabeth e Talia, Percy si introduce in una scuola per portare al Campo Mezzosangue Nico e Bianca Di Angelo, due potenti semidei, non sospetta che sotto le spoglie del vicepreside si nasconda un mostruoso emissario del re dei Titani. A complicare le cose, Annabeth viene rapita e la dea Artemide, loro alleata, scompare misteriosamente. Percy e i suoi amici dovranno allora unirsi alle Cacciatrici di Artemide in una pericolosa missione che li condurrà ai confini del cielo. Uno si perderà, un altro patirà la maledizione del Titano e l'ultimo perirà per mano di un genitore, ha predetto l'Oracolo. Ma ancora più ferale è la profezia che grava sugli dei: a sedici anni il figlio di uno dei Tre Grandi prenderà una decisione che salverà o distruggerà l'Olimpo, e sacrificarlo potrebbe essere la soluzione... Età di lettura: da 12 anni.
RECENSIONE:
Questo terzo volume mi ha decisamente sorpresa, è stato molto intrigante e coinvolgente. Sono successe molte cose e ci sono state tante avventure e sviluppi nel corso della storia.
Continuo ad affezionarmi sempre di più ai personaggi, non vedo l'ora di continuare la saga.
4/5⭐
Recensione ''DEATH GAME. E SE L'AMORE FACESSE PARTE DEL GIOCO?''
Titolo: ''DEATH GAME. E SE L'AMORE FACESSE PARTE DEL GIOCO?''
Aut: Joanne Bonny
Edito: De agostini
Pagine: 320
ESTRATTO:
<< Ho baciato pochi ragazzi in vita mia, ma non mi sono mai sentita in questo modo. Al sicuro e sull'orlo di un precipizio nello stesso momento. L'idea di cadere giù non mi fa paura, anzi, mi conforta.>>
TRAMA:
Moquette color ruggine, carta da parati art déco, un ascensore di freddo metallo, un concierge che insiste per il check-in. Sembra un hotel, ma la vacanza di Ofelia finisce nell'istante in cui le viene chiesta la data della sua morte. Oggi.
Sì perché Ofelia, diciassette anni, è appena morta. Quasi morta, anzi. Non ricorda come o dove: sa solo che ora la sua vita è appesa a un filo, e che insieme ad altri dodici ragazzi è stata scelta per partecipare al Gioco della Morte. Intrappolata in un hotel di novantanove piani, Ofelia dovrà giocare per la sua vita.
Solo uno dei concorrenti infatti sarà risparmiato, i perdenti saranno persi per sempre.
E così, mentre i giocatori si arrovellano sugli enigmi della Morte e un'entità oscura serpeggia nei sotterranei dell'hotel in attesa della prossima anima da divorare, Ofelia tenta di ricomporre i cocci infranti del suo passato. Non ricorda com'è finita. Non ricorda perché sua sorella la odiava. Non ricorda nulla.
Eppure, è certa di una cosa: deve tornare indietro e rimettere a posto ciò che ha rotto. Per farcela dovrà diventare più astuta e cinica di chiunque altro e non guardare in faccia a nessuno. Purtroppo i buoni propositi vacillano nel momento in cui incontra lo sguardo scuro e profondo di un altro concorrente, Dante. L'intesa che sboccia fra loro le dà la forza per non mollare, ma Ofelia sa perfettamente che alla fine non potranno sopravvivere entrambi.
Sa che a un certo punto dovrà scegliere: sacrificarsi per l'amore o perderlo per sempre?
RECENSIONE:
IO SONO SCIOCCATA..
Primo approccio alla scrittura dell'autrice e devo dire...wow. Scorrevole, coinvolgente, intrigante, dalle note dark..
Una trama originale che mi ha fatto terminare il libro in pochissimo tempo.
Ofelia mi è rimasta nel cuore, per i suoi pensieri, per quello che si scopre sulla sua storia, per le sue sfaccettature.. ha avuto una crescita graduale, ma tanto tanto coraggiosa. Dante.. freddo calcolatore, che non è però in alcuni casi, l'ho amatooo.
Anche i personaggi secondari mi sono piaciuti alcuni, mentre altri li ho odiati. Ho apprezzato molto sapere anche le loro storie.
I giochi..meravigliosi, mi lasciavano con il fiato sospeso fino alla fine curiosa di sapere l'esito.
Bello bello bello, i colpi di scena finali assurdi.
Consigliatissimo.
PS: vorrei un continuo!
4.25/5⭐
Recensione ''LA MONTAGNA SEI TU.TRASFORMARE L'AUTOSABOTAGGIO IN AUTOCONTROLLO''
Titolo: ''LA MONTAGNA SEI TU. TRASFORMARE L'AUTOSABOTAGGIO IN AUTOCONTROLLO''
Aut: Brianna Wiest
Edito: Sonzogno
Pagine: 250
ESTRATTO:
<< Provare tristezza è la reazione giusta e naturale alla perdita di qualcosa o qualcuno a cui tieni molto.>>
TRAMA:
Tutti noi, almeno una volta nella vita, ci siamo trovati di fronte a una montagna apparentemente insormontabile: una sfida così complicata da convincerci di non poterla superare, un problema a prima vista irrisolvibile – che spesso siamo stati noi stessi a creare. Con la voce autentica ed empatica che ha cambiato la vita a migliaia di persone, Brianna Wiest ci accompagna nella scalata verso la vetta dell’autoconsapevolezza, insegnandoci a riconoscere le opportunità nascoste dietro gli ostacoli che incontriamo lungo il cammino. Ma è davvero possibile arrivare in cima? Il segreto è procedere a piccoli passi: smettere di autosabotarci, coltivando l’intelligenza emotiva e avvicinandoci alla nostra parte più autentica; provare a guardare la realtà da un’altra prospettiva; ascoltare e assecondare le effettive necessità del corpo e della mente; lasciarci alle spalle gli errori del passato e i comportamenti autolesionistici. Dopo l’enorme successo del primo titolo, 101 riflessioni che cambiano il tuo modo di pensare, Brianna Wiest torna a ispirare i suoi lettori e la sua vastissima community con un libro illuminante: un invito a non arrendersi, ad allenare la resilienza e a diventare la versione migliore di noi stessi.
RECENSIONE:
Secondo libro che leggo dell'autrice e per me si conferma, ancora una volta, molto valida con quello che scrive.
Il testo mi è piaciuto molto, mi ha dato molti spunti su cui riflettere e su cui movimentarmi per stare meglio. Alcune frasi mi hanno colpito nel fondo con verità nude e crude che, a volte, si fa finta di non vedere.
Bello bello, ve lo consiglio tanto se vi piacciono i libri di questo genere o se volete provarne uno.
4.25/5⭐











