Titolo: ''DEATH GAME. E SE L'AMORE FACESSE PARTE DEL GIOCO?''
Aut: Joanne Bonny
Edito: De agostini
Pagine: 320
ESTRATTO:
<< Ho baciato pochi ragazzi in vita mia, ma non mi sono mai sentita in questo modo. Al sicuro e sull'orlo di un precipizio nello stesso momento. L'idea di cadere giù non mi fa paura, anzi, mi conforta.>>
TRAMA:
Moquette color ruggine, carta da parati art déco, un ascensore di freddo metallo, un concierge che insiste per il check-in. Sembra un hotel, ma la vacanza di Ofelia finisce nell'istante in cui le viene chiesta la data della sua morte. Oggi.
Sì perché Ofelia, diciassette anni, è appena morta. Quasi morta, anzi. Non ricorda come o dove: sa solo che ora la sua vita è appesa a un filo, e che insieme ad altri dodici ragazzi è stata scelta per partecipare al Gioco della Morte. Intrappolata in un hotel di novantanove piani, Ofelia dovrà giocare per la sua vita.
Solo uno dei concorrenti infatti sarà risparmiato, i perdenti saranno persi per sempre.
E così, mentre i giocatori si arrovellano sugli enigmi della Morte e un'entità oscura serpeggia nei sotterranei dell'hotel in attesa della prossima anima da divorare, Ofelia tenta di ricomporre i cocci infranti del suo passato. Non ricorda com'è finita. Non ricorda perché sua sorella la odiava. Non ricorda nulla.
Eppure, è certa di una cosa: deve tornare indietro e rimettere a posto ciò che ha rotto. Per farcela dovrà diventare più astuta e cinica di chiunque altro e non guardare in faccia a nessuno. Purtroppo i buoni propositi vacillano nel momento in cui incontra lo sguardo scuro e profondo di un altro concorrente, Dante. L'intesa che sboccia fra loro le dà la forza per non mollare, ma Ofelia sa perfettamente che alla fine non potranno sopravvivere entrambi.
Sa che a un certo punto dovrà scegliere: sacrificarsi per l'amore o perderlo per sempre?
RECENSIONE:
IO SONO SCIOCCATA..
Primo approccio alla scrittura dell'autrice e devo dire...wow. Scorrevole, coinvolgente, intrigante, dalle note dark..
Una trama originale che mi ha fatto terminare il libro in pochissimo tempo.
Ofelia mi è rimasta nel cuore, per i suoi pensieri, per quello che si scopre sulla sua storia, per le sue sfaccettature.. ha avuto una crescita graduale, ma tanto tanto coraggiosa. Dante.. freddo calcolatore, che non è però in alcuni casi, l'ho amatooo.
Anche i personaggi secondari mi sono piaciuti alcuni, mentre altri li ho odiati. Ho apprezzato molto sapere anche le loro storie.
I giochi..meravigliosi, mi lasciavano con il fiato sospeso fino alla fine curiosa di sapere l'esito.
Bello bello bello, i colpi di scena finali assurdi.
Consigliatissimo.
PS: vorrei un continuo!
4.25/5⭐

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