sabato 12 marzo 2022

Recensione ''DIARIO DI UN LAVORATORE STAGIONALE. TRATTO DA UN DISAGIO VERO''

 

Titolo: ''DIARIO DI UN LAVORATORE STAGIONALE. TRATTO DA UN DISAGIO VERO''

Aut: Giulia Antonia Cordasco

Edito: Dialoghi

Pagine: 116



TRAMA:

Estate 2019. Giulia racconta in prima persona la sua surreale esperienza di lavoratrice stagionale presso uno stabilimento balneare di lusso in Italia. Gli eventi vengono narrati in chiave ironica, attraverso un diario quotidiano in cui sono riportati i dialoghi e i messaggi scambiati coi colleghi, ma anche le considerazioni personali dell’autrice riguardo ciò che sta vivendo. La vicenda inizia a maggio con la risposta all’annuncio di lavoro, i preparativi e l’arrivo in struttura. I primi dissapori si materializzano a giugno quando, alle porte della stagione balneare, la poca chiarezza su chi assumerà il ruolo di vicedirettore renderà difficoltosa a Giulia l’integrazione nel team già confermato. A luglio la situazione degenera. L’incapacità del direttore di organizzare il lavoro e la sua mancanza di professionalità, unite all’improduttiva invadenza del proprietario, causano continui problemi. In più i due, sempre più arroganti, scaricano i loro errori sui dipendenti, che si pugnalano alle spalle senza apparente ragione. L’appendice finale racchiude alcuni utili consigli per i lavoratori, stagionali e non, basati sulle esperienze dirette dell’autrice.

RECENSIONE:
Per descrivere questo libro non so davvero da dove iniziare.
Questa storia mi ha un pochino destabilizzata perchè non pensavo si potesse vivere una situazione del genere, ma a quanto sembra è abbastanza comune e stimo l'autrice per avermi aperto gli occhi e spero possa farlo anche a chi leggerà questa recensione e deciderà di leggerlo. (PS: è una storia vera).
La scrittura devo dire che mi è piaciuta molto. La storia è scritta sotto forma di diario con tutte le varie considerazioni e pensieri di chi scrive. Questo mi ha permesso di entrare più profondamente dentro al personaggio.
Inoltre l'autrice è riuscita ad essere molto chiara, schietta e dritta al punto in ciò che scriveva e descriveva per dare un ''insegnamento'', dei ''consigli''. 
Ho apprezzato tanto che quest'ultimi siano stati attenzionati soprattutto nella parte finale del libro.
E' un libricino davvero piccolo, di 100 pagine, ma con una storia davvero importante e che DEVE ESSERE ASCOLTATA per cercare di non ripeterla, quindi io non posso non consigliarvelo. 
4/5⭐

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