domenica 26 ottobre 2025

Recensione ''THE DEAD ROMANTICS. IL ROMANTICISMO NON MUORE MAI''

 


Titolo: ''THE DEAD ROMANTICS. IL ROMANTICISMO NON MUORE MAI''

Aut: Ashley Poston

Pagine: 352

Edito: Sperling & Kupfer


ESTRATTO:

<<È estenuante. Tutto quanto. Fingere di stare bene mentre il mondo attorno a te cambia completamente e ti lascia indietro, alle prese con il tuo lutto.>>



TRAMA:

«L'amore non era un sussurro nella notte silenziosa. Era un urlo nel vuoto a pieni polmoni.» Florence Day è la ghostwriter di una delle più famose autrici romance del momento. Ma ha un problema: dopo una rottura terribile, non crede più nell'amore. Quando Benji Andor, il suo nuovo, affascinante editor, si rifiuta di concederle più tempo per consegnare il romanzo, Florence si prepara a dire addio alla sua carriera. Ma le cattive notizie, si sa, non viaggiano mai da sole: sua madre la chiama per avvisarla che il padre è venuto a mancare. Così, torna nella cittadina di provincia dove è nata e dove la sua famiglia gestisce un'agenzia di pompe funebri. E all'improvviso Florence è di nuovo l'eccentrica figlia del becchino, quella guardata male da tutti perché cresciuta tra bare e fantasmi. Tra questi, in particolare, ne spicca uno: Benji, che la segue dappertutto mentre non riesce a capire come ha fatto a trasformarsi in uno spettro. E, più tempo passano insieme, più Florence ne è attratta e comincia a provare qualcosa per lui. Il romanticismo forse non muore mai, ma che futuro puoi avere con qualcuno che di fatto esiste solo nell'Aldilà?


RECENSIONE:

Penso di aver rimandato la lettura per almeno un anno o poco più perché pensavo sempre che non era il momento adatto. Adesso l’ho trovato e sono molto contenta di averlo letto, finalmente.

Per me, si è dimostrato veramente un “libro coccola”. Dolce, profondo, ma anche ironico e comico. 

Si concentra su molte sfaccettature dell’amore: da quello della famiglia, degli affetti, a quello degli amici, ma anche a quello per sé stessi. 

Ho amato come la protagonista è cresciuta caratterialmente su tutti questi aspetti e, soprattutto, come sono stati trattati in quanto sono stati una bella rinfrescata anche per me stessa.

Ho apprezzato molto come viene trattato il lutto e la morte in generale, come Florence ricorda la sua infanzia e la sua famiglia in maniera piacevole.

Ho amato Benji, ovviamente, e la sua storia è stata qualcosa di veramente speciale.

Una lettura veloce e scorrevole, con capitoli corti segnati da titoli mooolto carini e ironici, ma con un testo  significativo.

Consigliato, 4,25⭐

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